<$BlnogTitle$>

ELENTARI, UNA STELLA PER SOGNARE

una stella in più brilla lassù nel cielo

Eccomi

Blogger: Elentari77
...un'elfetta che ama ammirare le stelle e che desidera nel profondo del cuore unirsi alla loro lucentezza per sempre...

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

*loading* stelline hanno brillato per me

anne

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Questo blog è protetto ai sensi della Legge n. 663 del 22.04.1941 ("Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio"), così come modificata ed integrata dalla Legge n. 128 del 22.05.2004. E' pertanto vietato riprodurre abusivamente, trasmettere o diffondere in pubblico, con qualsiasi procedimento, l'insieme o parti del presente blog senza il consenso scritto ed esplicito dell'autore.

anne
martedì, 01 luglio 2008

nanàUn bel giorno d'estate, in un caldo paese del Sud, un padre si mise alla ricerca di alcuni frutti gustosi da regalare a sua figlia. Voleva approfittare di un corriere venuto dal posto lontano, in cui ella viveva, per inviarglieli e farle così un dono speciale. Il viaggio sarebbe stato lungo e faticoso, ma egli confidò che tutto sarebbe andato per il meglio. Con molta fatica riuscì a trovare quello che tanto desiderava e di lì a qualche giorno la figlia lo ricevette. E avvenne che il cuore le si strinse nel petto, che le lacrime luccicarono intense nei suo occhi, quando le fu detto "Sono solo per te! Sono costati sacrificio e dedizione, quindi assaporali interamente". Chiuse gli occhi e per un attimo si ritrovò con suo padre, a gioire con lui e a sussurrargli quello che non sempre era stato facile dirgli... ti voglio bene, papà! Solo tu sai vedere in tua figlia una principessa e, a volte, trasformare la vita in una splendida favola.

Postato da: Elentari77 a luglio 01, 2008 15:42 | link | commenti (7) |

sabato, 28 giugno 2008

sandybViandanti senza meta sulle strade di un mondo totalmente nuovo. Si inciampa, si cade, ci si fa male. Poi ci si rialza. E mentre una lacrima solca il  nostro viso, qualcuno ci tende una mano. Alziamo lo sguardo increduli. E già sentiamo affiorare nel nostro cuore un forte senso di gratitudine, l'inarrestabile fiorire di un caldo sentimeno che ci pervade, ci rianima, ci infonde  nuovamente la vita. Aspettavamo proprio quella mano e quel sorriso. Senza la paura di essere giudicati o vilipesi per i nostri sbagli. Non sappiamo quante volte piomberemo nell'abisso insondabile del nostro io. Ma qui e ora il nostro bisogno è quello di rialzarci e cercare di camminare da soli. Il nostro desiderio è quello di dimenticare la fatica, il nostro sogno è quello di rinascere migliori di prima, la nostra speranza è quella di continuare ad amare ed essere amati nonostante tutto.

Postato da: Elentari77 a giugno 28, 2008 14:11 | link | commenti (9) |

lunedì, 23 giugno 2008

Postato da: Elentari77 a giugno 23, 2008 15:44 | link | commenti (4) |

venerdì, 20 giugno 2008

anneNon si vive di soli sogni. Nè si può giocare ancora con le bambole. Per questo hai gettato nel fango quelle che chiamavi illusioni e le hai trattate con incuria e cattiveria. Posso solo raccoglierle e guardarle agonizzanti. Solo un afflato divino potrà ridare loro la vita. Per questo oggi guardo in alto nel cielo e spero di sentire una voce perduta tanto tempo fa e di vedere un'immagine lontana tra le nuvole donarmi il suo sorriso più bello, perchè possa dimenticare quanto il mondo, a volte, sa essere crudele con noi.

Postato da: Elentari77 a giugno 20, 2008 17:20 | link | commenti (5) |

mercoledì, 18 giugno 2008

Fumo e smog hanno annerito l'anima. Nebbie ed esalazioni di sostanze nocive hanno offuscato la vista. Passi incerti e insicuri sono stati fatali nel groviglio di insidie e trappole che erano disseminate lungo ignoti percorsi senza fine. Strade a fondo cieco, luoghi di incontri allettanti, seduzioni di un mondo che si è avvolto intorno al cuore come un serpente il cui veleno è mortale. Se ci sarà un ritorno, lì in quel paradiso perduto la serenità e la gioia di vivere torneranno a splendere.

Postato da: Elentari77 a giugno 18, 2008 08:57 | link | commenti (4) |

martedì, 17 giugno 2008

gig Se penso alla bellezza di alcune persone che ho incontrato sulla mia strada, il cuore mi si riempie di gioia. Una gioia incontenibile, che tinge i ricordi con i colori dell'affetto, dell'amicizia, della dolcezza. La vita a volte ci apre vie inaspettate, ce ne chiude altre, ci dirotta da un treno all'altro, ci fa smarrire in luoghi che non sono i nostri, ci fa ritornare in quelli che amiamo, ce ne fa scoprire di nuovi e incantati, di grigi e abbandonati. Un viaggio continuo sulle strade del nostro misterioso andare verso la nostra meta che potrebbe disorientarci, intristirci se Qualcuno non ci avesse donato un'unica bussola, quella dell'amore, che ci guida e ci conduce su sentieri dove, tra un sorriso e l'altro, basta prendersi per  mano e camminare insieme. Grazie di cuore ai miei angioletti che, ogni tanto lasciano il paradiso per stare con me.

Postato da: Elentari77 a giugno 17, 2008 15:20 | link | commenti (3) |

venerdì, 13 giugno 2008

Sogni che vanno e che vengono

sulle ali di un'avvolgente e irrefrenabile fantasia.

Postato da: Elentari77 a giugno 13, 2008 14:31 | link | commenti (3) |

venerdì, 06 giugno 2008

saraPiove in un bagliore improvviso, in un sussulto dell'anima inquieta. Tante goccioline si posano sulle foglie virenti. Eccone una che corre, un'altra che scivola via. Inafferrabili sensazioni di intimi stupori di fronte alla vita che danza gioiosa, tra mille note colorate e tremanti. Le afferri e le lasci andare, le senti e piangi di nostalgia, le ascolti e ridi sereno. Tante emozioni che la pioggia accarezza, che dolcemente porta via con sè per poi ridonarle un altro giorno ancora, quando nell'armonia di un continuo divenire, persone e volti cari tornano alla mente, tornano nel cuore desideroso di amare e di stringerle ancora.

Postato da: Elentari77 a giugno 06, 2008 20:00 | link | commenti (9) |

venerdì, 30 maggio 2008

 Sono entrambi convinti

che un sentimento improvviso li unì.

È bella una tale certezza

ma l'incertezza è più bella. 

Non conoscendosi prima, credono

che non sia mai successo nulla fra loro.

Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi

dove da tempo potevano incrociarsi? 

Vorrei chiedere loro

se non ricordano -

una volta un faccia a faccia

forse in una porta girevole?

uno "scusi" nella ressa?

un "ha sbagliato numero" nella cornetta?

- ma conosco la risposta.

No, non ricordano. 

Li stupirebbe molto sapere

che già da parecchio

il caso stava giocando con loro. 

Non ancora del tutto pronto

a mutarsi per loro in destino,

li avvicinava, li allontanava,

gli tagliava la strada

e soffocando un risolino

si scansava con un salto. 

Vi furono segni, segnali,

che importa se indecifrabili.

Forse tre anni fa

o il martedì scorso

una fogliolina volò via

da una spalla all'altra?

Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.

Chissà, era forse la palla

tra i cespugli dell'infanzia? 

Vi furono maniglie e campanelli

in cui anzitempo

un tocco si posava sopra un tocco.

Valigie accostate nel deposito bagagli.

Una notte, forse, lo stesso sogno,

subito confuso al risveglio. 

Ogni inizio infatti

è solo un seguito

e il libro degli eventi

è sempre aperto a metà.

(Wislawa Szymborska)

Postato da: Elentari77 a maggio 30, 2008 18:19 | link | commenti (9) |

giovedì, 29 maggio 2008

lulù In città mi capitano gli incontri più disparati. Quando non vado a mangiare a mensa, divido il panino con tanti graziosissimi uccellini che hanno perfino preso le briciole dalle mie mani! E mi hanno fatto compagnia fino alla fine ora seduti accanto a me sulla panchina, ora sul piede, ora sulla borsa. E la sera, quando i grilli cantano sereni, vedo, fuori dalla finestra, brillare e volare tante piccole lucciole che illuminano l'oscurità. Spesse volte ho dovuto far accomodare gentilmente uno di questi bellissimi insetti fuori di casa. E poi la presenza di fiori colorati e profumati coltivati nelle aiuole che la mattina allietano il mio sguardo ancora semi addormentato. Tutto sa di incredibile. Eppure, chi mai l'avrebbe pensato. proprio in città...

Postato da: Elentari77 a maggio 29, 2008 18:50 | link | commenti (3) |